Is Mascareddas presenta

ANIMAR

Festival Internazionale del Teatro di Animazione sul Mediterraneo

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Teatrino a due Pollici (Bologna)

 

Nasce a Napoli nel 2005 come compagnia professionale di teatro di figura, per iniziativa di Valentina Paolini (burattinaia) e Roberto Vacca (musicista). Debutta nello stesso anno con uno spettacolo di teatro di carta, La Bella Cappuccetto addormentata nel bosco rosso. Rivisita poi le forme del teatro di strada e quelle della tradizione popolare con Le marionette in gamba (2006), Il paese dove non si muore mai (2007), Pulcinella e il cane (2007), Pulcinella e il posto privato (2008). Con La Barbe Bleue (2008) esplora la tecnica del teatro di ombre. Lo spettacolo Vita, sogni e miracoli del Signor P, ultima produzione della compagnia, attinge alla tradizione delle guarattelle per proporre una messa in scena originale. La compagnia ha partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali: il Festival de Thêatres de papier di Mourmelon (Francia), il Marionnette scolaire francophone di Istanbul (Turchia), i festival internazionali delle figure animate di Perugia, dei Burattini e delle Figure della compagnia di Cervia Arrivano dal mare! e Immagini dell’interno a Pinerolo (To), il Bab Festival di Benevento, il Bimb’in Burattin di Roma, La luna è Azzurra di San Miniato (Pi), I teatri del mondo, festival internazionale del teatro per ragazzi, a Porto Sant’Elpidio (An). Numerose le partecipazioni a Buskers Festival: Mercantia a Certaldo (Fi), Lucania Buskers a Stigliano (MT), Strada facendo a Concordia (MO), Equinozio d’autunno a San Giovanni a Piro (SA), Strit Festival a Napoli.
Nel gennaio 2009 il Teatrino a Due Pollici si costituisce in Associazione culturale. 

 

Spettacoli in scena


"I Tre Consigli"(Pupi)

di Valentina Paolini
regia Valentina Paolini e Tanino De Rosa
con Valentina Paolini


Un vendi-storie ambulante con in spalla un teatrino a bretelle si ferma nelle piazze e nelle strade per raccontare le fiabe della tradizione toscana, con il loro gusto per la beffa, gli sfondi rurali, i personaggi ironici, i finali spesso amari. La tradizione dei cantastorie è all'origine di questo spettacolo, che mescola narrazione e teatro di figura: il narratore diventa anche il manipolatore delle piccole marionette a filo, degli oggetti in miniatura, delle sagome di carta e dei fondali scorrevoli che popolano il teatrino.
 

 

"Marionette in gamba" (Marionette a tavoletta)

di e con Valentina Paolini
regia Valentina Paolini e Roberto Vacca

 

Le marionette a tavoletta costituiscono una delle forme più antiche di teatro di figura. Nel medioevo erano i bagatellarli ambulanti a praticare questa ingegnosa tecnica d’animazione, che vede il burattinaio impegnato contemporaneamente a far ballare i pupazzi e ad eseguire brani di musica popolare: il movimento delle marionette, un movimento che sfida le leggi di gravità e sfiora il grottesco, per una volta non è dunque prodotto dalle mani dell’animatore, occupate a suonare, bensì dalla sua gamba. 

 

"Pulcinella e il Cane" (Guarattelle)

di e con Valentina Paolini
regia Valentina Paolini e Roberto Vacca

 

Lo spettacolo delle guarattelle (piccoli burattini a guanto tipici della tradizione popolare napoletana) risale al XVI secolo. Se esso ci parla ancora oggi è in gran parte grazie all’ambigua maschera di Pulcinella e alle sue imprese. Carattere pavido e indolente, e tuttavia a suo modo nobile ed eroico, Pulcinella è continuamente chiamato, suo malgrado, a lottare contro forze a lui ostili: egli affronta l’aggressività del cane Cacciuttiello, contrasta la prepotenza del guappo, Don Pasquale Finizio, addirittura riesce a farsi beffe della Morte. Gli avversari di Pulcinella sono però a ben guardare lo specchio in cui si riflettono le paure inconfessate e gli istinti primordiali di noi tutti. Pulcinella e il cane è uno spettacolo per tutte le età che continua a far riflettere e a divertire, mettendo a nudo con ironia i limiti e le contraddizioni della natura umana.